VII

1663 Words

VII Il ciclista La domenica successiva all’Epifania nevicò durante la notte. La mattina mi ritrovai il piazzale coperto da un soffice manto bianco di circa dieci centimetri. I tetti del paese brillavano al tenue chiarore del sole come schegge di cristalli di quarzo ialino, frammenti di vetro retinato di murano. Tutto era fermo, immobile, e il silenzio supremo, non un alito di vento che alitasse nell’aria. La valle qua e là era spruzzata di bambagia. I monti Martani si stagliavano nitidi all’orizzonte, disegnando con le loro cime ondulate sinuose curve argentate splendenti di luce. Le montagne Brunette, completamente innevate, prolungavano a colate il loro chiarore sulle coste del colle di Trevi. Le chiome dei ligustri, l’abete e il pino mediterraneo ai margini dell’orto, erano rivestiti

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