Champagne, sigarette, baci fino ad un sessantanove ed è di nuovo fare l’amore sull’altalena, cullati dal sole che sorge accendendoci i sensi sotto la pelle nuda. Delle mie statue a Luana piace il fatto che non siano in posa, ma il mio catturare l’espressione dinamica ed il movimento del corpo. Furono le critiche costruttive della mia prima moglie, che allora studiava storia dell’arte a farmi risvegliare da una scultura statica. “Nella scultura tu trattieni qualcosa, perché non effettui realmente una scelta. Hai fatto una non scelta, come se ti concentrassi su non fare qualcosa che su fare qualcosa. Non frenare i tuoi impulsi, la tua spontaneità, fai uscire l’essenza del tuo essere, con tutte le sue insicurezze, fobie, problemi ecc. Vivi come sei e fai vivere le tue statue per come sei tu

