Le ragazze corrono e saltellano su e giù per gli scalini, scattando fotografie, in posa o meno, fra sorrisi, baci ed abbracci, mentre il vecchietto, che sarei io, deve seguire il passo della sua età. Cerco di dissimulare la mia lentezza da affaticamento e fiatone, leggendo le scritte ed osservando con maggiore intensità le piastrelle con aria da artista, da intellettuale. Entriamo in un ristorante dedicato al maestro, con foto e quadri ed altre piastrelle alle pareti. Ho la camicia smanicata zuppa di sudore ed anche il cappello. – Shi, shi. – shi, shi. E le ragazze scompaiono in bagno a fare pipì insieme. Ed io me le immagino in peripezie erotiche, a scambiarsi effusioni erotiche a far scandalizzare vecchie signore, con le loro urla orgasmiche. Di certo Luana controllerà se ha le mutand

