LONTANO DAGLI OCCHIMentre mi avvicino alla mia adorata Firenze ho continui flash di ieri notte. Rivedo le sue mani che si prendono quello che vogliono senza chiedere il permesso, e sento ancora la pressione di quelle labbra che succhiano le mie, in quel modo così seducente! Le ho ancora formicolanti e arrossate. Ci passo sopra la lingua e mi sembra di risentire il suo sapore. Dio che follia! Questa situazione è pura follia, non ha nulla di razionale... eppure non mi sono mai sentita così piena. Felipe sembra avvertire i miei pensieri anche a distanza perché mi chiama al telefono e mi riporta con i piedi per terra. “Tesoro, dove sei?” “Sono quasi arrivata.” Quando entro in quella casa lui mi accoglie con il solito entusiasmo, io mi lascio avvolgere dalle sue braccia e respiro il suo

