XIII

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XIII Nei due giorni successivi al ballo, Dolochov non si fece vedere e Rostov non lo trovò in casa; il terzo giorno ricevette un suo biglietto. «Dato che non intendo più frequentare casa vostra per i motivi che sai e parto per il reggimento, stasera do un piccolo banchetto di addio in onore dei miei amici. Ti aspetto all’Albergo d’Inghilterra.» Il giorno indicato, dopo le nove, dal teatro dov’era stato insieme con i suoi e con Denisov, Rostov si recò all’Albergo d’Inghilterra. Venne subito accompagnato nella migliore sala dell’albergo, che Dolochov aveva affittata per tutta la notte. Una ventina di persone si affollavano intorno a una tavola davanti alla quale sedeva fra due candele Dolochov. Sulla tavola c’era del denaro in biglietti e monete d’oro, e Dolochov teneva banco. Dopo la dom

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