XXI

2714 Words

XXI Il vento era caduto; nuvole nere gravavano sul campo di battaglia, fondendosi all’orizzonte col fumo della polvere. Calava la notte, cosicché in due punti dell’orizzonte il bagliore degli incendi risaltava, più vivo. Il cannoneggiamento era più debole, ma il crepitio dei fucili alle spalle e a destra echeggiava anche più fitto e più vicino di prima. Quando Tušin con i suoi pezzi, aggirando i feriti e rischiando a ogni passo di calpestarli, uscì dal raggio del fuoco e arrivò in fondo all’avvallamento, lo accolsero i comandanti e gli altri ufficiali, e fra questi l’ufficiale di stato maggiore e }erkov, che due volte era stato mandato e neanche una volta era arrivato alla batteria di Tušin. Tutti costoro, parlando insieme, si misero a dargli e a trasmettergli ordini sul come e dove andar

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