Capitolo Quattordici Deglutisco udibilmente. Con quel letto vicino, se ci baciamo, potrà esserci un unico risultato… e significherebbe la fine della mia carriera (oltre che delle mie speranze per la nuova casa di Beaky). Come se fosse un sensitivo (e, ehi, non si sa mai!), Beaky accende il vibratore. Il rumore ci fa sobbalzare entrambi. Oliver si ritrae e si schiarisce la gola. “Hai intenzione di lasciargli quel giocattolo, quando sarà nella nuova vasca?” Anch’io indietreggio. “Ti dispiacerebbe?” “No” risponde. “La maggior parte della gente non si renderà nemmeno conto di cosa sia. Probabilmente.” Torniamo al lavoro in questione. D’accordo. Prendo il telecomando e metto in moto la vasca. Beaky assume una tonalità di rosso emozionato. Sì. Sì! L’onnipotente Cthulhu vuole che Leonar

