Quando il Brentani si volse a lui, il Sorniani lo guardò lungamente alquanto sorpreso. – Sei indisposto? Hai una cera curiosa – Non era la prima volta che il Sorniani gli avesse detto di trovargli l'aspetto di malato; certo ve- deva riverberarsi sulle facce altrui un po' del proprio giallo. Emilio fu lieto di apparire malato; poteva lagnarsi di qua che cosa che non fosse la sua sventura giacché di questa non poteva parlare. – Pare ch'io sia malato di sto- maco – disse accorato. – Non di questo mi lagno, ma della tristezza che me ne deriva. – Ricordava d'aver udi- to dire che il male di stomaco produceva tristezza. Poi si compiacque di descrivere tale tristezza perché ad alta voce l'analizzava meglio. – Strano! Non potevo mai im- maginare che un'indisposizione fisica si tramutasse, sen-

