Davanti al civico 21 di via Panfilo Castaldi, il palazzo in cui è stato rinvenuto il cadavere della portinaia, ci sono due volanti. Venditti è indaffarato a parlare con una ragazza che avrà al massimo vent’anni. L’auto civetta si ferma sulla carraia. Da una finestra al piano terra esce un profumo denso di sugo. Qui ci deve vivere una domestica del sud, pensa Malaspina. Questo è il sugo con le polpettine. Puglisi mi ha fatto una testa così. Il commissario si muove deciso verso Venditti, ma viene fermato da Sassi. “Mala, vieni dentro un attimo. Ti faccio vedere i rilievi, così hai un quadro preliminare”. “Mi fido Sassi, mi fido”. “Va bene. Se hai bisogno sai dove trovarmi. La macchina la prendi tu?”. “Ti sono debitore”. “Lo so”. Il collega della Scientifica sparisce nell’androne e a Ma

