IX. Iride e suo fratello erano nel salotto da pranzo, soli; Iride, seduta vicino alla finestra, in modo che se ne vedeva la testa dal giardino. — Curiosa quella Candida, — diceva Riconovaldo; — ha qualcosa di sua zia; vedesti come m'ha ricevuto? La stessa scena dell'anno passato. — Le avevi fatto qualcosa? — domandò la sorella. — Nulla, sono stato qui dieci giorni e non le ho parlato che tre o quattro volte; si vede che non le vado a genio. — Vorrei vedere! — rispose Iride con un sorriso. In quel punto entrò Candida col lavoro in mano e andò a sedere accanto a Iride, senza alzare gli occhi. Iride e il fratello si ricambiarono uno sguardo. Questi stava in piedi, appoggiato alla tavola, a un passo dalla seggiola di Candida. Riconovaldo le domandò che cosa facesse; essa, senza alzare g

