Tethis si avvicinò a lei e la afferrò per le braccia. Lievi singhiozzi stupirono la guerriera rossa, Marin la accolse tra le braccia e lasciò che la donna piangesse le sue lacrime. "C'è stata una guerra interna tra i saint di Athena e i gold saint a difesa del santuario." Disse Marin in un sussurro. Sempre nello stesso tono rispettoso raccontò alla maestra tutto ciò che era emerso, di come Saga fosse succube di una doppia personalità, indole che si era portato dentro in tutti quei sedici anni. Personalità che più gli anni passavano più lasciava prevalere la parte cattiva di lui. Le raccontò a Tethis di come Saga e la dea si erano scontrati alla fine e di come era emersa la parte buona di lui che voleva espiare i suoi peccati alla sua dea. Di come egli si sentiva in colpa di ciò che aveva

