Tibet 16 aprile Diva era al fiume a raccogliere acqua per poterla portare in casa e scaldarla. Le giornate scorrevano lente, ultimamente si sentiva appesantita. Il ventre era prominente, non riusciva più a guardarsi le punte dei piedi tanto era grande. Quel giorno però era diverso, Diva sentiva un gran male alla schiena da un paio di giorni e sentiva di non riuscire a respirare come doveva. Portò l'acqua nella sua piccola casa in legno e la mise sul fuoco, poi riprese a filare i fusi cosa che anche in quel momento la teneva impegnata. Impressionante era la velocità con cui si rimetteva in pari nei fusi che non aveva fatto in tempo a creare, impressionante quanto non riuscisse a fare a meno di filare. Ma quel giorno non riusciva, si sentiva oppressa. Una strana sensazione pervadeva l

