12. La mia grande idea

773 Words

12. La mia grande ideaUn attimo dopo il dottore alzò gli occhi e ci vide sulla porta. «Oh... entra, Stubbins», disse. «Vuoi parlarmi? Entra e siediti». «Dottore, voglio fare il naturalista, come voi... quando sarò grande», annunciai. «Davvero?», mormorò lui. «Bene! Perbacco! Dici davvero? Be’, ne hai... ehm... ne hai parlato a tua madre e tuo padre?» «No, non ancora. Preferirei che foste voi a parlargliene. Sarebbe meglio. Voglio diventare il vostro aiutante... il vostro assistente, se mi volete. Ieri sera mia madre diceva che non le pareva bello che io mi trattenessi a mangiare da voi così spesso. E anch’io ci ho pensato su parecchio. Al riguardo potremmo fare una specie di patto... Non potrei lavorare per guadagnarmi da mangiare, e restare a dormire qui?» «Ma mio caro Stubbins», escla

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