Sentiamo ancora dei passi pesanti sulla scala, è Dussel che va a consolarsi nel suo posticino preferito. Continuiamo a lavorare. Tic, tic, tic… tre colpetti: ora di cena! Lunedì 23 agosto 1943 Quando l’orologio suona le otto e mezzo … [35] Margot e mamma sono nervose. «Ssst… zitto papà. Otto, ssst… Pim! Sono le otto e mezzo. Vieni, non puoi più far scorrere l’acqua. Non fare rumore!» Sono queste le raccomandazioni che vengono fatte a papà quando è in bagno. Allo scoccare delle otto e mezzo deve trovarsi nella stanza. Nemmeno più una goccia d’acqua deve scorrere, il gabinetto non si usa, non un passo, silenzio totale. In ufficio non c’è ancora nessuno e quando giù non c’è nessuno, nel magazzino si sente ancora di più. Alle otto e venti aprono la porta di sopra e poco dopo si sentono

