CAPITOLO QUARANTA: PERDONO Lander, Wyoming Mercoledì, 22 dicembre 1976, otto di sera Patrick Raccogliendo tutte le forze e ignorando la confusione in testa, Patrick andò avanti rispetto a Constance, zigzagando nel corridoio come un cavallo da tiro ubriaco che cercava di superare un purosangue. Era determinato, ma scoordinato e incapace. Constance lo superò con fluidità quando lui si fermò alla porta e lei la aprì. «Non devi avere paura di me, sai.» Patrick puntò dritto al letto senza rispondere. «Fermati. Dobbiamo togliere il doppio camice sennò interferirà con il tubo della flebo.» «Posso farlo quando te ne sarai andata.» Lei si mise le mani sui fianchi. «Patrick. Non mi toglierò di nuovo i vestiti. Né ora né mai. Ero turbata prima. Non so cosa mi abbia spinta a comportarmi così,

