CAPITOLO QUATTORDICI

1845 Words

CAPITOLO QUATTORDICI Tano si trovava nella stanza del concilio del re mentre attorno a lui i nobili anziani dell’Impero lo applaudivano. Teneva un pezzo di carta in pugno e lo stringeva mentre il rumore risuonava attorno a sé. A capo del grande tavolo ovale suo padre sedeva impassibile accanto alla regina Atena, ma Tano scrutava il suo volto. Ancora adesso, addirittura odiando tutto ciò che quell’uomo rappresentava, voleva trovare un qualche accenno di orgoglio. In fondo alla stanza poteva vedere Lucio che guardava. Lucio non stava applaudendo insieme agli altri. La sua espressione era invece intensa e seguiva ogni movimento che Tano faceva. “Ben fatto, principe Tano,” disse la guardia forestale del re. “Senza di te ci troveremmo ora con le gole tagliate dai ribelli!” “Penso che le gua

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD