15Martedì 5 gennaio Sono le 9:30 e sono sul marciapiede di fronte alla villetta di via Servais 138. Il freddo è insidioso e per fortuna ho indossato il mio montgomery pesante. Ho tirato su il cappuccio e batto i piedi per terra. Poco dopo vedo arrivare Meucci. È con Federico e Vecchi. Posteggiano in doppia fila, li segue una volante con due ragazzi giovani che non ho mai visto. Poi ecco Franz, con un furgone bianco. Mi vede e sorride. Franz, lo conosco da una vita, un bravo ragazzo, un ottimo poliziotto, se non sbaglio ha la mia stessa età. Si posiziona dietro la volante, scende e apre il portellone sul retro. Quando vedo il cane resto stupito dalla sua mole, peserà più di cinquanta chili, molto bello con due orecchie enormi e uno sguardo serio. Franz, fregandosene delle più elementar

