21 Il mare era una tavola di velluto ed il silenzio era violato dal rumore dei due motori da millecinquecento cavalli che Rousset aveva impostato a metà potenza. In cielo non c’era una sola nuvola e la luna era piena ed enorme sopra l’orizzonte. Aveva impostato la rotta verso sud: la caccia era finita. Osservò lo schermo del computer portatile sul quale compariva lo stato dei movimenti bancari del suo conto sul quale erano stati appena bonificati due milioni di euro da parte di Renato Proietti. La trattativa non era stata semplice, ma dopo l’amputazione del decimo dito, Renato gli aveva fornito tutte le coordinate del conto svizzero su quale era depositata una grossa liquidità. Il caporale, valutato che la cifra poteva essere congrua e considerando che si sarebbe preso anche lo yacht,

