5 Roma - Ippodromo Tor di Valle, 25 luglio 1978 “Er criminale c’ha detto che da oggi lavorerai con noi, ragazzì... il lavoro è semplice, ’na cazzata. Te devi occupa’ de porta’ li sordi da qua a là e soprattutto de farti li cazzi tua”. Er Dracula lo guardò severo. “Chiaro”, rispose. Aveva diciannove anni, nessuna istruzione, nessun lavoro e le scarpe piene di polvere delle strade di Trastevere. A Franchino era stato caldeggiato da Filippo er Barone, nobile decaduto presso la cui abitazione lavorava la madre. “Lo prenda con lei, lo faccia lavorare. In fondo qualcosa mi deve con tutti i soldi che le lascio per quei cavalli che non vincono mai”. Er criminale non si era intenerito, non era nel suo stile, ma aveva assecondato la richiesta di uno dei suoi migliori clienti. Così lo aveva

