La salute come equilibrio psico-fisico-spirituale.(tratto da “Metodiche e Strumenti di Medicina Energetica” di Viriditas) Le radici dell’invidia affondano nel nucleo profondo di noi stessi dove si raccoglie la nostra identità che per costituirsi e crescere ha bisogno del “riconoscimento”. Quando questo manca, l’identità si fa più incerta, sbiadisce, si atrofizza. Allora entra in scena l’invidia che concede a chi è incapace di valorizzare se stesso una salvaguardia di sé nella demolizione dell’altro. Oltre ad essere un vizio, è quindi un meccanismo di difesa. L’invidia è figlia della frustrazione e di un senso di impossibilità a realizzarsi che sfocia in un odio distruttivo verso l’altro. L’invidioso «è carnefice di se stesso» (s. Pier Crisologo) e di chi gli è vicino. Nella società della

