Capitolo 14 - MarySeppure con la morte nel cuore, Annalisa pensò di rinunciare al bambino, cosa che andava contro i principi in cui aveva sempre creduto. In quel momento la paura del futuro le aveva fatto perdere l’ottimismo, facendole apparire tutto difficile e irrimediabile. Non temeva il veleno che le malelingue le avrebbero sputato addosso, quanto l’opinione e la reazione del barone. Era terrorizzata all’idea che l’uomo potesse vedere nel bambino un tentativo di legarlo a sé con l’inganno. Le notti insonni trascorse a riflettere non si contavano più. Quella situazione stava davvero mettendo a dura prova il suo carattere forte e allegro. Ma, proprio quando tutto sembrava andare per il verso sbagliato e lo sconforto pareva aver preso il sopravvento, ritrovò forza e coraggio. Sguardo cupo

