Harry cammina avanti e indietro nella sua stanza da quella che deve essere mezz'ora – o, almeno, gli sembra essere passato tanto tempo... È una sua impressione, o il pavimento si sta abbassando sempre di più? Altri cinque minuti e si ritroverà al piano di sotto. Controlla l'orologio, poi il cellulare e guarda fuori dalla finestra, in una sequenza che sta ripetendo fino alla nausea. Sbuffa seccato e sblocca lo schermo.
[22:03] Harry: SI PUÒ SAPERE DOVE CAZZO SEI?
Non si aspettava una risposta, ma il messaggio del suo migliore amico gli arriva dopo un paio di minuti.
[22:05] Cally: Hai finito di rompere i coglioni?! Sono sotto casa tua. Se non mi apri COME CAZZO FACCIO A ENTRARE!
[22:05] Harry: Se non suoni COME CAZZO FACCIO AD APRIRTI!
[22:06] Cally: HO SUONATO!
[22:06] Harry: IO NON HO SENTITO!
[22:06] Cally: Fottiti.
[22:07] Cally: MA PERCHÉ CAZZO STIAMO MESSAGGIANDO?! Aprimi la porta, H!
[22:07] Harry: Lol.
Quando va ad aprire, Harry si ritrova davanti Caleb in pigiama, con lo zaino di scuola sulle spalle e un cuscino in mano; ha i capelli biondi sparati in tutte le direzioni e dei segni rossi su un lato della faccia.
È uno spettacolo esilarante e inquietante al tempo stesso.
«Uh. Hai intenzione di lanciare una nuova moda?»
Caleb lo scansa ed entra in casa, trascinando i piedi. «Guarda l'orologio, pezzo di scemo.»
Harry aggrotta le sopracciglia, ma quando vede un 22:10 lampeggiare in mezzo allo schermo digitale sgrana gli occhi e fissa il suo amico con sguardo colpevole. Adesso tutto ha un senso.
«Scusa?»
«Bah. Piuttosto dimmi cosa c'è di così importante da richiedere la mia presenza alle dieci di sera.»
«Alt! Hai intenzione di dormire qui?»
Caleb si stringe nelle spalle e volta la schiena in modo da mostrare lo zaino, in risposta affermativa alla domanda.
Harry sorride, batte le mani eccitato e lo spinge verso le scale. Sua sorella è fuori casa, Robert dorme beatamente sul divano e sua madre non ha idea di dove sia, ma le farà sapere di Caleb domani mattina. Il ragazzo è ormai un membro della famiglia e non è la prima volta che i Clarke si svegliano per scoprire che Caleb si è intrufolato in casa in tarda serata o nel bel mezzo della notte. In più, Harry non ha intenzione di spiegare a Sarah che il suo migliore amico gli serve come consulenza amorosa per fare colpo su uno scrittore di fanfiction s***h che l'ha spudoratamente rifiutato senza neanche conoscerlo... Anzi, dopo averlo conosciuto come un suo fan strano.
«Ok, di che si tratta?» Caleb chiede, una volta entrati in camera; si getta sul letto, incrocia le gambe e aspetta una spiegazione.
Harry afferra il cellulare e apre l'applicazione di Fancind.
Caleb sa a grandi linee chi è LoPrice91, perché conosce la passione morbosa di Harry per le sue storie, ma non lo segue; la sua iscrizione ha come unico pretesto quello di tormentare l'amico.
Harry spiega velocemente la penosa conversazione che hanno avuto lui e Logan, per poi «Quindi ho intenzione di fare colpo su di lui ora più che mai» concludere.
E ha gli occhi accesi di qualcosa, qualcosa che Caleb accoglie prima con un'espressione confusa e poi con un ghigno divertito. Prende il telefono dalle mani di Harry, dà un'occhiata allo schermo e apre la fotocamera.
«Io so che cosa dobbiamo fare.»