Rolf La nostra compagna sapeva di miele e di dolcezza. La ripulii completamente con la mia lingua, penetrandola con essa per continuare a leccare i suoi succhi. La musica dei suoi gemiti mi riempiva le orecchie. «È questa la punizione?» sussultò. Io alzai il viso per guardarla. «Oh, Rolf, no, ti prego» disse, alzando i fianchi, pregando di averne di più. «Per favore, non ti fermare.» «Ammetti di essere la nostra compagna» disse Thorbjorn. La sua testa andò da un lato all’altro. Io lasciai un piccolo morso sul suo interno coscia, baciandolo e leccandolo. Le sue gambe presero a muoversi fino a quando io non le tenni completamente ferme con le mie mani. «Non ti darà piacere fino a quando non lo ammetterai» l’ammonì Thorbjorn, sedendosi sul letto accanto a lei, stuzzicando i suoi capezz

