Uccidere il maledetto Angelo. Il prima possibile. «Dante, temo che abbiamo un problema.» «Noi non abbiamo nessun problema, Gio.» Lei si guardò le mani, i pugni stretti in grembo. «Mi sto innamorando di te. E questo è un problema, perché ci sono moltissime cose che non sai di me. Non avrei dovuto permetterlo. Ho messo in pericolo te e tutti quelli che mi conoscono.» Lui la baciò sulle labbra, dischiudendole con la lingua. Lei gli strinse le gambe intorno alla vita, il sesso che premeva contro la sua erezione, e gemette nella sua bocca. «Dio, non mi basti mai. Anche se non potrai rimanere con me dopo quello che ti dirò… non dimenticherò mai il modo in cui mi fai sentire», gli sussurrò. «No, non lo farai, e nemmeno io. Non andrò proprio da nessuna parte. Mai, Gio. E ti proteggerò sempre,

