CAPITOLO VENTITRÉ Tempi oscuri e selvaggi giungono verso di noi, e il profeta che desidera scrivere una nuova apocalisse dovrà inventare nuove bestie, e bestie così terribili che gli antichi simboli animali di San Giovanni sembreranno in confronto colombi e amorini. Heinrich Heine Necropoli di Saqqara, Egitto - Piramide di Djoser Thia sedeva sul trono d’oro accanto ad Azrael. Le torce accese illuminavano i muri che erano stati ricostruiti, ancora più sontuosi che nella struttura originale. I glifi dorati e le rune potenti circostanti erano più antichi di quella terra. Solo i Puro Sangue potevano accedere a quella stanza, e comunque non sarebbero andati molto lontano. Thia credeva nel potere assoluto che le era stato assegnato e la rendeva intoccabile. Serpenti strisciavano sul paviment

