Capitolo 10Era venuto il momento di mettere le carte in tavola. Tutte, anche quelle che potevano essere tenute nella manica. Vitale non era certamente un baro, anche se qualche giochino sottobanco lo stava facendo. A fin di bene, naturalmente. Chiese di essere ricevuto in Procura. Insieme con il brigadiere riferì sugli ultimi sviluppi e rispose alle domande di chiarimento. Il sostituto volle saperne di più sui collegamenti fra Leverani e Saponaro. Al momento si trattava soltanto di congetture prive di riscontri. Il SUV intestato a una società tedesca? Saponaro lo aveva in comodato, se ne serviva per la sua attività di propagandista. Teneva rapporti di lavoro con la Runsfeld in virtù della sua conoscenza dell’italiano e del tedesco. Faceva in sostanza il rappresentante di commercio, senza

