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Come ogni mattina, arrivo a scuola con la mia solita espressione che fa capire benissimo di starmi lontano, di farsi ognuno gli affari suoi e di darmi tanto cibo. La notte scorsa avevo dormito veramente poco, e il motivo lo avrebbero indovinato persino i muri. Le miei occhiaie erano l'evidente segno che anche quella notte lei era nella mia mente. Cammino assonnato con quella piccola speranza che mi dava sempre la forza di alzarmi e venire a scuola: incontrarla. Mi è rimasto solo il ricordo ormai del me felice, e il bello é che ero felice quando ancora lei era con me e riempiva le mie giornate. Perso nei miei pensieri non mi sono neanche accorto che è esattamente davanti a me mentre mi scuote freneticamente. "Joe, se passa un ragazzo e ti chiede di me digli che non mi hai vista!" escl

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