Quella mattina, le ore sembravano non voler proprio passare. Ero solamente da tre ore in questa stupida scuola e già non vedevo l'ora di andarmene, anzi, aspettavo già le vacanze natalizie. Fortunatamente i primi giorni facevamo le ore ridotte e non solo saremo usciti prima ma avremo anche mangiato a casa, il cibo della mensa non mi manca affatto. "Chi è quella ragazza?" mi domanda Hayden giocherellando con il colletto della mia maglietta. É talmente vicina a me che riesco a sentire il suo respiro. "Un'amica, perché?" le domando deglutendo. É quasi inquietante il modo intenso in cui mi guarda mentre si morde il labbro inferiore. "Meglio così allora. Sai Joe, mi attrai" mi dice circondando il mio collo con le sue braccia. Infila la mano nei miei capelli e li accarezza dolcemente, scopre

