12 Kira La porta della Viceammiraglio era chiusa. Mi incamminai lungo il corridoio mentre la sua assistente mi inseguiva, mormorando qualche stronzata su Niobe che a quanto pareva stava rispondendo a un’urgente chiamata. Vabbè. Gliela faccio vedere io, la chiamata urgente. Angh era in prigione? In attesa di venire giustiziato? No. Delle teste sarebbero saltate, e di certo non sarebbe stata quella del mio compagno. Quella della Viceammiraglio sì, se necessario. La porta non si aprì. Imprecai e usai il mio codice di emergenza per forzare la chiusura. Privilegi dell’essere un Capitano. “Capitano,” mi disse la sua assistente. “Che cosa pensi di fare? Non puoi entrare!” Mi girai, la mano poggiata sulla pistola che portavo legata al fianco. Non estrassi l’arma, ma la minaccia era lì. Era

