13 Emerson Il telefono squilla e un numero sconosciuto appare sullo schermo. Pensando al messaggio che ho scritto a Hendrix più di un’ora fa, decido di rimandare a domani mattina. L’euforia del discorso di incoraggiamento di Taylah è passata, e ora sono solo stranita e imbarazzata per l’eventualità che Jagger possa richiamarmi. O ancora peggio… non richiamarmi. Sono io quella che gli ha voltato le spalle e ora, all’improvviso, cambio idea? Una bella mazzata per chiunque. Mettendo il silenzioso, giro il cellulare a faccia in giù sul comodino. Voglio solo farmi una dormita senza sognare degli occhi castano-ruggine bloccati in un limbo, concentrati sul passato e spaventati dal futuro. Mi giro e rigiro nel letto, il mio cervello non si spegne mentre io lotto con ogni singolo muscolo per

