22 Jagger Mi sveglio sentendo bussare alla porta della mia camera. «Jagger, sono io, Hendrix.» «E Taylah. Non puoi semplicemente sfondare questa dannata porta?» chiede lei a mio fratello. Mi lamento, frustrato; non sono dell’umore giusto per avere intorno nessuno, soprattutto qualcuno che ha una voce forte come Taylah. Riesco a malapena a sopportare me stesso. «Papà.» La voce di Dakota è appena poco più alta dei loro battibecchi. «Posso entrare?» Trascinandomi fuori dal letto, vado ad aprire e mi trovo davanti tre persone completamente diverse. Lì. Tutte insieme. «Tu.» Indico Dakota. «Entra. E voi due, abbassate il volume.» «Hendrix, digli del mio piano, digli di lasciarmi entrare.» «Basta con queste richieste,» scatta lui. «Non ti conosco nemmeno.» «Sono Taylah. Te l’ho già det

