La grandezza della foresta ingrandiva l’anima sua; la vicinanza di sua madre gli dava la forza d’un uomo; la ricordanza dell’oceano, degli sgomenti, dei dolori sofferti e vinti, delle fatiche durate, della ferrea costanza spiegata, gli facevan alzare la fronte; tutto il suo forte e nobile sangue genovese gli rifluiva al cuore in un’onda ardente d’alterezza e d’audacia. E una cosa nuova seguiva in lui: che mentre fino allora aveva portata nella mente un’immagine della madre oscurata e sbiadita un poco da quei due anni di lontananza, in quei momenti quell’immagine gli si schiariva; egli rivedeva il suo viso intero e netto come da lungo tempo non l’aveva visto più; lo rivedeva vicino illuminato, parlante; rivedeva i movimenti più sfuggevoli dei suoi occhi e delle sue labbra, tutti i suoi atte

