Tramontava il sole: la piazza vasta, tutta verde d'acacie in fiore, chiusa all'orizzonte dalle Alpi azzurre, spiccate nel cielo d'oro, corsa da carrozze e da carri e brulicante di popolo, era bella ed allegra. Era l'ora in cui frotte d'operai tornano dal lavoro, avviati verso Borgo San Donato, verso via Garibaldi e pei viali, a passo frettoloso ed eguale, come drappelli di soldati. Ogni sera a quell'ora, nei giorni scorsi, egli stava là a vederli passare in quel modo, neri di carbone, bianchi di calce, macchiati d'untume di macchine, con le giacchette buttate sulle spalle; vecchi già ingobbiti, ragazzi rinsecchiti dalle fatiche precoci, giovani a cui la vita rude aveva anticipato l'aspetto dell'età matura; tutti con le braccia penzoloni, silenziosi, cogli occhi fissi dinanzi a sé, sollecit

