«Spero che tu marcisca all’inferno, brutto figlio di puttana.» Forse quell’azione faceva di lui una brutta persona, forse doveva essere più clemente, ma a chi importava ormai. Quel bastardo aveva ucciso Gabe, rapito e torturato lui. Aveva piazzato una bomba in un centro giovanile e aveva preso Dex con l’intento di farlo uccidere proprio da lui. No, nel cuore di Sloane non c’era posto per il perdono per Isaac Pearce. Gli uomini come lui meritavano di morire, e se ciò significava che fosse pazzo come loro, beh, non gliene importava. Sloane non avrebbe smesso di dare la caccia agli uomini come Isaac. Stava a loro decidere se tornare a casa con le loro gambe oppure su una barella. Si alzò tenendo lo sguardo fisso sui soccorritori che stavano uscendo dalla porta spingendo la lettiga di Dex. «

