"Abby, che succede?" La voce di mio padre mi strappa dallo stato di trance in cui ero intrappolata. Mi fa alzare con la forza e mi fa sedere sulla sedia della cucina. Riempie un bicchiere d'acqua e me lo porge, imponendomi di berlo tutto. A volte mi succede di arrivare ad un certo punto in cui non sono più in grado di reggere troppe cose assieme e inizio a barcollare. "È tutto apposto, ho bisogno di riposare" mento, scendendo dalla sedia. Fortunatamente riesco a tenermi in equilibrio su due piedi e arrivare fino al mio letto sana e salva. In un batter d'occhio mi addormento. Quando mi risveglio mi ritrovo in mezzo al nulla, seduta su una superficie dura e ruvida. Intorno a me tutto è buio e sento tantissimo freddo. Ciò che mi terrorizza di più è il silenzio. Non aver la minima ce

