Corro velocissima senza sapere neanche dove sto andando, la mia vista è offuscata per via delle lacrime, tutto attorno a me appare in secondo piano. Quando finalmente arrivo fuori, nel cortile della scuola, cerco disperatamente di dare aria ai miei polmoni. Percorro distratta gli scalini, asciugandomi le lacrime che continuano a scendere senza tregua dai miei occhi ormai rossi e gonfi. "Abby, dove stai scappando!" Mi sento chiedere. Mi blocca per un braccio e solo quando sbatto le palpebre mi rendo conto che è Maddison. Mi rannicchio a terra, tenendomi le ginocchia strette al petto, e mi lascio andare. I singhiozzi rumorosi mi scuotono il corpo. "Non è possibile, cosa diavolo ti ha fatto ora?! Vado a cercalo e giuro che lo torturo con le mie stesse mani sta volta, mi ha stancata!" M

