77

1148 Words

Le mie gambe si muovono svelte. Corro con tutta la mia velocità verso quello spiraglio di luce, la mia unica speranza. Corro per svariati metri che a me sembrano infiniti. Sento la sua voce chiamarmi, le sue grida sono disperate. Quando mi sembra di esserci quasi arrivata, qualcosa mi scaraventa a terra procurandomi un'immenso dolore. Sofferente mi alzo sui gomiti e stringo i denti. "Non lasciarmi" gli dico, mentre mi alzo sui miei piedi. Attorno a me sento delle risate, risate che mi suonano tremendamente famigliari. Sono le risate di chi ha sempre pensato che non ce l'avrei fatta, di chi è sempre rimasto a guardare, ad aspettare che fallissi. Spingo con forza quella superficie che ci separa, ma sembra così forte. Così indistruttibile. Le risate si fanno ancora più forti, adesso se

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD