Questi, vedendola, si spaventò e chiese: - Mamma, che hai? Tu soffri? - Sì, caro; - rispose ella - sento in me qualche cosa che si spezza, ed ho paura di morire. Egli la guardava convulso. - Perché ti sei alzata? Vuoi che ti riconduca a letto, che mandi per un medico? - No, più tardi; prima voglio rivelarti un segreto che da dieci anni mi pesa sul cuore. Ascoltami. Ella sedette accanto al letto del figlio e prese a dire: - Ti ricordi come, dieci anni fa, mentre tuo padre si trovava in viaggio, io mi assentassi da casa? - Lo ricordo perfettamente, mamma; ho sempre impresso le raccomandazioni fattemi nella tua lettera, e sebbene bambino, non prestai fede quando dicesti che eri partita per riabbracciare una morente. - Avevi indovinato, Livio: io non mi allontanai da Torino; mi nascos

