Ma resistette alla tentazione; tornò all'albergo e si sentì molto triste, come forse non lo era mai stato nella sua vita. Pensò a sua moglie, e sentì che non avrebbe mai più riacquistato il suo amore: poteva ottenerla colla forza, ma non avrebbe più posseduto che un cadavere. Ebbe un moto di ribrezzo a quel pensiero. Nessuno lo amava al mondo, all'infuori di Fabio; ma quella stessa cieca affezione del misero, invece di tornargli di conforto, l'irritava, ricordandogli le sue orribili menzogne, il delitto fatto compire. Era malcontento di sé, di tutti, e passò anche quella notte senza chiuder occhio; si alzò di cattivo umore ed attese la risposta di Cinzia. Alle nove precise sentì battere all'uscio. - Avanti! - disse. Con un vivo battito di cuore vide entrare Cinzia col sorriso sulle

