52 L’Osservatore rientra in casa. Si sdraia sul divano: vuole guardare un po’ di tv. Tele Fellini. Ecco il commissario tornare al multipiano di piazzale Roma. Scendere in ascensore. Correre a casa sotto la pioggia. Scivolare. Rialzarsi. E correre ancora. Finché rivede sua moglie. Parla con lei. Illustra i dettagli dell’inchiesta in corso. Si offende da solo. La moglie chiude i discorsi: «Adesso andiamo a letto. E facciamo l’amore». Lo schermo al plasma diventa nero: uno dei due ha spento la luce. Molto bene. Lieto fine, per voi. Fine delle trasmissioni, per me. L’Osservatore preme il tasto rosso del telecomando. Tocca Log out, sullo smartphone. Si alza. Va al tavolo. Prende la pistola e il silenziatore. Li porta con sé sul divano. Avvita il silenziatore alla bocca della Ber

