50 L’Osservatore scruta la sagoma che parla nella pioggia. La silhouette è enorme. «Non voglio farti del male», afferma lo slavo. «Non so chi sei», ribatte L’Osservatore. «Ma una cosa è certa: tu dici così perché sai che ho una pistola in tasca». «Se io ti torcessi un solo capello, sarei davvero ingiusto». «In che senso?». «Tip Tap ha chiuso gli occhi per sempre. E da questo momento, io sono il nuovo boss dei boss. …Non lo sapevi, vero? Stefano Guanzanín era il Capo supremo». «Non era capo di niente. Il suo numero di telefono ce l’hanno tutti, nei circuiti dello spaccio. E poi… Cosa vuoi che comandasse, uno che si faceva chiamare Tip Tap?». «Vivere sotto tono è un ottimo modo per non dare nell’occhio. Questo, El Guanza, lo sapeva benissimo». «Vuoi fifty fifty anche tu?». «Tieni i

