14Culsu I giorni si susseguirono tutti uguali uno dopo l’altro. Il panorama intorno a loro non era mai mutato, fino a quando un giorno si accorsero che qualcosa non era più come prima. Nelle ampie pianure paludose, si intravedevano dei granelli di sabbia; le poche rocce presenti iniziavano ad avere un colore più chiaro e aumentare di dimensioni; anche la temperatura, pian piano, iniziava a crescere. Con il passare dei chilometri, il paesaggio assomigliava sempre più a una distesa di spiaggia infinita. Se all’inizio il cambio di temperatura sembrava piacevole, tanto da indurre alcuni membri dell’Élite a prendere il sole nel giardino dell’Astrolabe, a mano a mano che ci si avvicinava a Ergchebbi, il caldo diventava insopportabile. A causa dell’elevata temperatura, ogni roccia che compariva

