CAPITOLO QUATTORDICI

872 Words

CAPITOLO QUATTORDICI A sette miglia di distanza da dove un uomo di nome David “Davey” Armstrong giaceva mezzo addormentato su una branda di una cella di custodia, un altro uomo si svegliò rapidamente nel suo letto. Fissò i numeri digitali della sveglia e vide che erano le 5:05. Aveva un orologio interno che lo svegliava a quell’ora da quando era un bambino – già a dieci anni. Come una macchina automatica, scese dal letto, fece sei passi sul tappeto di fronte al letto (sei passi che contava sottovoce ogni mattina) e assunse la posizione dei push-up. Ne fece con energia cento e poi andò immediatamente sotto la doccia. Si strofinò e si lavò i corti capelli neri con la stessa maniera automatica con la quale era sceso dal letto e aveva fatto ginnastica. Cinque minuti dopo si stava asciugando

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