CAPITOLO XII La signora Lansdown e sua figlia appartenevano a quella categoria di persone che vivono con tutta semplicità e naturalezza tanto in una casa di tre stanze, quanto in palazzo di venti. Tale era stata la sorte della signora Lansdown, una donnina fragile, ancora molto bella. Ella aveva vissuto in mezzo alle ricchezze, quando Gregorio Lansdown possedeva i suoi mille jugeri di terra nel Berkshire, una bandita di caccia nel Norfolk, e un diritto di pesca al salmone in uno dei fiumi della Scozia, senza contare la bella casetta a Chelsea. Ma tutti i suoi possessi, insieme alle sue stalle di cavalli da corsa, al suo yacht a vapore e al suo viaggio annuale in Algeria, erano sfumati in una notte. Egli era direttore di una compagnia, andata poi in liquidazione in seguito alla fuga di u

