CAPITOLO V I cinque direttori di Scotland Yard erano riuniti nella stanza da pranzo di d**k Martin, in attesa del verdetto del medico, chiamato in tutta fretta. Il dottore si affacciò nella stanza, dopo pochi minuti. — A quanto posso giudicare da un primo esame, la morte risale a qualche ora – annunziò subito. – Deve essere avvenuta per strangolazione o per rottura delle vertebre cervicali. Nonostante la gran padronanza che aveva su di sé, d**k rabbrividí al pensiero di aver dormito quella notte in una camera che nascondeva un segreto cosí macabro. — Lei non ha osservato segno di lotta, Martin? – domandò uno dei direttori. — Nessuno – assicurò d**k con enfasi. – Per me il dottore ha ragione: Pheeney è stato colpito con un oggetto pesante ed è morto subito. Dio solo sa, però, come abbi

