CAPITOLO QUATTORDICI-3

1689 Words

“A essere sincera,” disse Emily, “che resti tra me e lei, Gus, devo confessare una cosa. Non mi sto divertendo per niente.” Gus sembrava sconvolto. “E perché mai? Una giovane donna come lei dovrebbe stare fuori a ballare fino a mezzanotte. Di sicuro io lo facevo alla sua età!” Emily allora sospirò. Gus stava dicendo più o meno le stesse cose che pensavano le sue amiche di New York, che venendo in questo posto sonnolento stava invecchiando prima del tempo. Forse sarebbe davvero dovuta andare a ballare ogni sera. “Il fatto è,” disse Emily armeggiando con il suo braccialetto, “che ho qualche problema con un sogno. Tutti mi dicono che si trattava di un’idea stupida, tanto per cominciare. Per un attimo è sembrato che stessi provando a tutti che si sbagliavano, che il sogno stesse diventando

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD