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1456 Words
non dormo tutta la notte ero così agitata ... alle sette mi alzo ero così stanca ... avrei voluto. non so neanch'io cosa mi metto una tuta mi raccolgo i capelli in una coda di cavallo e scendo a bere un caffè al volo prima di andare a fare una corsetta magari mi sarebbe servito a eliminare un po' di stress. torno dopo circa un ora a quest' ora dovevano essere a fare colazione gli altri così io vado in camera per fare una doccia ma sento l acqua aperta e i suoi vestiti erano ancora sul manichino. per cui non era sotto... vado a prendere un altro cambio per me e quando torno era appena uscito dalla doccia con l asciugamano avvolto in vita che veniva verso di me "buongiorno! dove eri andata?"mi chiede baciandomi "a fare una corsetta sono troppo nervosa" " ho visto che non sei riuscita a dormire,ma non volevo essere invadente" " non sei invadente solo che ...non lo so mi sento così senza motivo"dico alzando le spalle "ce sempre un motivo,si sincera non mi offendo ha a che fare con me?" lo guardo be forse in parte .. e che era troppo meraviglioso troppo dolce troppo affettuoso troppo protettivo troppo romantico perché fosse un contratto a scadenza eppure c'erano volte in cui avevo la tentazione di dirgli che avrei rinunciato a tutto non. volevo questo ... non così ... "Anna?" mi chiama richiamandomi alla realtà "no tu non c'entri sono io che...sono un casino " dico guardandolo "un bellissimo casino " replica con un tono che .. ecco ora quando parlava così avevo l impulso di strapparmi i vestiti e di chiedergli di fare sesso selvaggio invece lo guardo quasi scettica non capendo cosa ci trovasse di così bello in me o forse era solo il suo modo di fare così gli cadevano le donne hai piedi "vestiti va ! che io mi faccio una doccia"replico in tono piatto quando esco con sollievo non c'era così mi vesto lentamente sperando che fosse andato via invece quando scendo erano ancora tutti a tavola e appena mi vedono smettono di parlare. stavano parlando di me o era la mia impressione? cerco di non analizzare troppo la situazione mi siedo e in silenzio sorseggio la mia seconda tazza di caffè ,ma che schifo... avevano cambiato la miscela? era semplicemente terribile guardo gli altri chiedendomi se non fossi io ... e si ero io gli altri lo bevevano con gusto come sempre. "ti senti meglio cara!" mi chiede sua madre "si grazie!" guardo prima lei e poi drew cercando di reperire l istinto di alzarmi e urlare come una pazza che la finissero di di chiedermi sempre come sto come mi sento e immaginarsi chissà che ... ingoio l ultimo goccio di caffè sentendo l acido che sale dal mio stomaco lo ingoio un altra volta giù non volevo che vedesse che stavo male .. non dovevo stare male così almeno la smettevano di stare in ansia per me era irritante ... "io devo andare e già tardi mi accompagni alla porta?" mi chiede alzandosi "si certo " era comunque una valida alternativa a stare lì e farsi squadrare da tutti una volta lontani da tutti mi prende fra le braccia e mi bacia un altra volta "passi a trovarmi più tardi?" mi chiede accarezzandomi la guancia " non ...non lo so ... vedo poi più tardi..." gli rispondo e lui mi stringe ancora di più e affondando il viso nei miei capelli dice "mi manchi così tanto quando non ci sei..." mi allontano velocemente da lui e dico freddamente "buon lavoro" era scioccato dal mio cambiamento senza dargli altre spiegazioni scappo in camera dopo aver vomitato un altra volta mi accascio sul letto ero semi svenuta quando vedo mia madre china su di me "e andato via?" "si anche se non era molto convinto "e dopo una breve pausa "Anna cosa sta succedendo?" "nulla mamma veramente" "Anna con me non inventare scuse sono tua madre" "e che mi vergogno!" farfuglio alla fine "e di cosa? vivi in una casa meravigliosa con una famiglia che ti adora e un marito bellissimo innamorato di te " sorrido alla sua ingenua descrizione di quello che stavo vivendo "magari fosse così! almeno glielo direi senza sentirmi in colpa ." gli rispondo con un nodo alla gola e gli occhi lucidi "cos'è che gli devi dire e non hai il coraggio?" mi chiede guardandomi negli occhi "io ...io credo...di ... aspettare un bambino " dico d un fiato "ma e bellissimo..." "no affatto!" esclamo alzandomi non riuscendo a trattenere oltre le mie gambe che nervosamente vanno da una parte al altra della stanza e io altrettanto nervosamente vado avanti con la mia tesi" non voglio un figlio ,non così!" "ma cosa dici se tu hai sempre sognato una famiglia dei figli ..." "non così ! " dico rabbiosa fermandola sapevo cosa avevo sempre sognato e sapevo che ora l avevo,ma per quanto ancora? solo per pochi mesi. mi fermo e mi siedo sul letto e con un sospiro prendo le mani a mia madre sapevo che quello che stavo per dire l avrebbe delusa . atrocemente delusa eppure l avevo fatto "mamma io e drew non siamo veramente sposati...cioè si siamo sposati sul serio,ma non l abbiamo fatto perché innamorati" dico cercando di essere abbastanza lucida da non mentire ulteriormente al unica persona che mi volesse veramente bene.. mi stava guardando fra lo scettica e il triste "allora perché ti sei sposata! cosa hai fatto?" "io nulla non ho commesso nessun reato se pensi a questo" "e allora perché lo hai fatto?" "perché me lo ha chiesto drew suo nonno gli ha lasciato un eredità,ma siccome lui faceva la vita del latin lover ha messo una clausola che solo dopo un anno di matrimonio lui può svincolare il patrimonio così si e rivolto a me gli serviva una persona pulita e non voleva una bambola di silicone accanto o almeno e quello che mi ha detto " mi guarda sconvolta "immagino che tu abbiamo dato qualcosa in cambio " "si un mucchio di soldi "dico a testa bassa "e tu hai accettato? " non avevo il coraggio di parlare così muovo solo la testa in un cenno affermativo"Anna io ...non ti ho cresciuta così! tu lo sai quello che abbiamo passato insieme e io non ho mai venduto il mio corpo per soldi ed eravamo alla disperazione.tu perché lo hai fatto non eravamo più in quelle condizioni avevi un lavoro un tetto sulla testa .... perché lo hai fatto!" c'era dolore nella sua voce ed era comprensibile stava rivivendo quello che avevamo passato insieme oltre la delusione che gli avevo dato. "l ho fatto per noi ! dopotutto non sto mica facendo la prostituta vado a letto solo con lui ed è anche normale visto che siamo sposati sarà per poco ancora e poi con quello che mi darà iniziamo una nuova vita da qualche parte in una bella casa potremo fare tutto quello che abbiamo sempre voluto stare insieme,andare in vacanza, mangiare nei ristoranti di lusso " inventavo solo scuse per giustificare quello che avevo fatto "ma ti rendi conto che stai prendendo in giro delle persone che ti voglio bene,te ne vogliono veramente.ieri mentre parlavo con loro non sai come parlavano di te appena sapranno la verità ti odieranno " "lo so ! e mi odio già per questo" "con il bambino cosa farai?" mi chiede ancora "non lo so ...non sono sicura di essere incinta,ma mi sento male ho nausee vomito e mi sento continuamente come se dovessi litigare con tutti e poi un attimo dopo passa tutto o piango . o è una gravidanza o sto impazzendo " "secondo me più la prima. che farai ? perché non ti faranno andare via nessuno di loro appena lo sapranno ,o te ne vai ora o abortisci ,ma te ne pentirai come mi sono pentita io e la situazione era molto diversa " mi guarda ancorae prima che io abbia il coraggio di parlare continua dicendo "ti conviene parlarne con drew " "no non lo deve sapere!" "perché no è anche figlio suo " "non credo che lo vorrebbe e io non voglio crescere un figlio senza padre " "ne avevate già parlato?" "in un certo senso ... un paio di giorni prima del matrimonio sua madre aveva insinuato che ci sposiamo così in fretta perché ero incinta e se da un lato non ho potuto dargli torto abbiamo fatto tutto in venti giorni,dall' altra mi sono arrabbiata con lui e gli ho detto che se sarebbe successo avrei abortito" evito di specificare e di pensare alla sua espressione atterrita quando aveva sentito queste mie parole
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