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ANNA mentre tornavamo a casa la mia rabbia sfuma e pensando a quanto fosse mortificato e d impulso gli metto una mano sulla sua che teneva il volante "drew" lo chiamo e lui mi guarda solo per un attimo "cosa c'è?" chiese calmo "prima di andare a casa volevo andare in un posto "dico cauta non volevo mica ricominciare... "dove vuoi andare?" mi chiede nonostante credo avesse capito dove volevo andare "a trovare mia madre anche se non viene al matrimonio voglio che lo sappia" lui mi guarda e accondiscendente dice solo "ok" e imbocca un altra strada poco dopo ci ritroviamo davanti a una struttura abbastanza grande da sembrare un ospedale c'era solo di diverso un bel giardino curato con tante panchine sarebbe potuto sembrare qualsiasi altra cosa se non fosse stato per gli infermieri che andavano avanti e indietro vedevo le persone osservare la macchina di lusso che stava arrivando forse chiedendosi cosa ci faceva una macchina del genere li . scendiamo e mi guardo intorno piena di rimorsi non venivo spesso anche se avevo raccomandato il medico di qualsiasi cosa aveva bisogno di chiamarmi e pagavo più del dovuto perché avesse un infermiera a guardarla anche di notte . mentre salgo i gradini per entrare incrocio il dottore che si occupa di mia madre "dottore Bianchini " lo chiamo lui mi guarda e riconoscendomi dice "oh Anna ! e venuta a trovare sua madre?" "si !come sta?"chiedo "ora bene ,ma ha avuto un periodo difficile ora e fuori guarda "e mi indica una sagoma esile con qualcosa in mano cos erano fiori? "posso andare da lei?" "certo e lucida per cui non credo ci siano problemi" "va bene grazie" per tutto il tempo avevo ignorato l uomo al mio fianco anche se vedevo il dottore buttargli qualche occhiata interrogativa alla fine prima di congedarsi mi chiede "e con te ?" "si ... è .." lo guardo un attimo "è il mio fidanzato drew il dottore Bianchini " dico presentandoli i due uomini si stringono la mano prima che io dica prendendo drew per il braccio "andiamo " mentre ci allontaniamo ripenso allo sguardo del medico non mi piaceva ... sembrava geloso... o forse ero io? in pochi passi arriviamo vicino un enorme cespuglio di ortensie c'era l infermiera accanto a mia madre che tagliava i fiori e glieli metteva in mano "va bene così?" stava chiedendo in quel momento "si "risponde mia madre annusando i fiori con aria sognante "mamma!" la chiamo era così magra con il volto scavato e pallido l unica nota di colore erano gli occhi verdi distolgo lo sguardo augurandomi di non fare la sua fine eravamo così simili .. avevo visto le sue foto da ragazza prima che l alcool e la droga la distruggessero e a parte il colore degli occhi eravamo uguali "Anna tesoro" dice abbracciandomi "da quanto tempo.." sospira solo dopo che si sposta leggermente si accorge che non sono sola "mamma lui e drew il mio fidanzato" dico prima che possa dire altro abbraccia anche lui dicendo "ben venuto in famiglia" anche se non lo da a vedere capisco che lui era in imbarazzo.. i suoi non erano così espansivi anche se erano molto affettuosi a parole "da quanto state insieme?" chiede guardando prima me e poi lui anche se stranamente non subiva il suo fascino anzi lo guardava con un misto di paura e diffidenza "un po' " rispondo evasiva "e come mai non l hai mai portato?" chiede sospettosa "lo sai non ho molto tempo e all'inizio non sapevo se sarebbe andata avanti poi tante volte lui non poteva e così...ora diciamo che abbiamo colto l attimo " dico in modo quasi timido "e come mai?" chiede ancora "fra due giorni ci sposiamo " dice drew lo guardo male vedendo lo sguardo di mia madre scioccato non glielo volevo dire così cerco con dolcezza di dire "si siamo venuti apposta pensavo che il medico ti dava il permesso di venire invece a detto di no che sei troppo debole perché non sei stata bene " Era una bugia ,ma a fin di bene "mi spiace non esserci,ma sono contenta per te " disse abbracciandomi ancora e tenendomi un braccio sulle spalle disse rivolta a lui "trattamela bene la mia bambina ,ne ha passate abbastanza " "farò del mio meglio!" promette lui poi girandosi verso di me 'dobbiamo andare " "si andiamo "cerco di svincolarmi dal suo abbraccio ,ma lei mi tiene più forte e rivolgendosi a lui chiede "mi lasceresti un attimo sola con Anna ?" "si certo!"disse allontanandosi quando fu abbastanza lontano mia madre mi chiede "sei sicura di quello che fai ?" "si perché?" "non sono tranquilla e ...e troppo !" disse guardandomi e io abbasso gli occhi sapevo bene cosa intendeva "Anna guardami!"alzo gli occhi e lei mi osserva con attenzione "lui ti ama?" mi chiede inaspettatamente credevo mi chiedesse se io l amavo non se lui amava me ... "si " dico ostentando una sicurezza che non avevo"mi dispiace che non puoi venire abbiamo organizzato qualcosa di veramente bello" "lo posso immaginare vedendolo,ma non fare il mio stesso errore non lasciarti soggiogare dalla bellezza e dalla ricchezza come ho fatto io "disse prendendomi sottobraccio "sai anche tuo padre era così bellissimo e ricchissimo i due anni vissuti con lui sono stati pazzeschi andavamo a feste a teatro la prima volta che l ho visto credevo fosse un angelo "mi guarda con gli occhi lucidi "tu hai i suoi occhi e il suo carattere sei forte io non lo ero ,non lo sono mai stata apposta sono finita così .." "perché vi siete lasciati ?" gli chiedo oggi sembrava in vena di parlare di lui "il padre lo voleva fare entrare in politica e aveva bisogno accanto di una donna di un certo ceto sociale non certo una pezzente come me per di più incinta era inaccettabile così suo padre si è impegnato a cancellare ogni traccia della nostra storia è solo dopo ha trovato una moglie adatta ...non ti ha mai conosciuto solo perché non potevo dirglielo suo padre mi aveva detto che se avrei avuto ancora contatti con lui non avrebbe esitato a togliermi di mezzo già eri senza padre cosa avresti fatto anche senza di me " poi mi guarda con le lacrime agli occhi"anche se ci sono volte che mi dico che ho sbagliato senza di me saresti stata meglio" "oh mamma " dico abbracciandola commossa "verrò a trovarti nei prossimi giorni " "no non credo che te lo permetterà questo genere di uomini non viene in questi posti ne farebbe mai venire sua moglie ..addio figlia mia " dice abbracciandomi un ultima volta e poi andando via velocemente mi avvicino a drew che mi guarda sorpreso di vedermi piangere "hai un fazzoletto?" gli chiedo e lui mi passa uno di stoffa che aveva il suo profumo "cosa e successo?" mi chiede "e una lunga storia"dico asciugandomi gli occhi in fretta "vieni con me?" gli domando "che devi fare?" mi chiede sorpreso "devo parlare con il medico deve confermare cosa gli ho detto se nel caso gli chiede " "e come gli spieghi che non vuoi tua madre al matrimonio?" "non gli devo spiegare nulla non gli deve fottere cosa faccio della mia vita " dico arrabbiata "se non fosse per il piccolo particolare che ti desidera"asserisce lui "senti non mi seccare se vuoi venire vieni sennò vai in macchina "
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