60!

976 Words
DREW erano quaranta giorni esatti che l avevo portata a casa un altra volta e fino a ora era stato tutto perfetto a parte la sua gelosia di cui ridevo ma erano un paio di giorni che era nervosa non gli si poteva parlare che scattava sembrava aver preso la scossa e io non sapevo cosa fare cercavo di non farci peso ,ma era irritante oggi era san valentino non sapevo se sarebbe passata dallo studio,non lo diceva forse convinta che prima o poi mi avrebbe beccato con un altra,ma io non volevo un altra volevo solo lei ... SOLO LEI e come se fosse stata materializzata dai miei pensieri la vedo vicino a me quel giorno aveva un vestito bon ton tagliato sotto il seno che scendeva morbido beige e nero con le maniche lunghe il cappottino abbinato i collant spessi e gli stivali con il tacco e quel filo di trucco che si metteva sempre era uno sballo . lei non l avrebbe mai ammesso ,ma lo era ... la sua non era una di quelle bellezze costruite era un insieme di cose la carnagione pallida e i capelli chiari di un colore particolare fra il castano e il rosso ,i lineamenti delicati,gli occhi grigi che guardavo con sorpresa ogni mattina per scoprire nuove tonalità a volte sul verde ,a volte sul azzurro ,altre come ora sembravano quasi viola .. e le labbra ... oh signore erano tutto un dire piccole carnose e innocenti ,ma appena le toccavo ti si apriva un mondo . smetto di analizzare il viso di mia moglie accorgendomi che ero già eccitato. possibile che mi bastava vederla che mi si rizzava subito,cazzo era imbarazzante.. "sei occupato?" mi chiese calma sembrava più tranquilla di stamattina "stavo guardando un po' di scartoffie,tu ?" "dovevo uscire e sono uscita prima così per passare a vedere cosa facevi" disse con aria innocente si come no ! sapevo benissimo perché passava e oltre i miei sospetti mel aveva anche detto mia sorella per cui... "ah no perché ti mancavo !" dico d impulso fra il serio e il divertito "perché ti ho mai detto che non mi manchi?" disse sedendosi sulle mie gambe ok ora stava giocando sporco la ragazza.. ti ricordo che siamo in ufficio!" "e allora io non sto facendo nulla!" continua sempre con quello aria innocente gli metto una mano sotto il viso perche non lo abbassasse "tu no ,ma non sai cosa ti faccio fra poco " CAZZO sentivo già i pantaloni essere stretti e avere un bisogno estremo di sbottonarli "ma io non ero passata per questo!" disse ridendo con malizia "ah no e per cosa sei passata?" "tel ho detto ho un appuntamento e fra poco devo andare!" UN APPUNTAMENTO CON CHI? "dove devi andare?" "emm ! non te lo dico " "Anna!" dico severo e lei scoppia a ridermi in faccia si appoggia sulla mia spalla e stava per dire qualcosa quando entra senza bussare la mia segretaria che o si accorge della gaffe o perché mi vede con lei in braccio imbarazzata dice "oh scusatemi io...torno dopo.." "e urgente?" chiedo teso non bastava che ero eccitato e mia moglie si divertiva a prendermi in giro e stuzzicarmi anche perché se non ero geloso quanto lei , ma comunque lo ero .. ora mi ritrovo con il cazzo duro sotto al suo culo che premeva che mi stavano per scoppiare i pantaloni lei che era girata di spalle per cui dalla porta non si vedeva che faceva . mi stava sbottonando la camicia al altezza del addome e mi dava dei piccoli baci sul collo mentre mi accarezzava la pelle nuda e come se non bastasse la mia segretaria sembrava infastidita oltre che imbarazzata.. che situazione di merda... "no no...passo dopo" dice in fretta uscendo e chiudendo la porta alle sue spalle "ma non gli avevi detto di non entrare quando ci sono io?" mi chiede languidamente "si vede che non ti ha visto!" cerco di giustificarla ,ma lei mi guarda infastidita prima di dire "peccato che mi ha aperto lei!" disse piccata non la tollerava affatto.. "la licenzio?" gli chiedo "no grazie non passerò per paranoica e poi .." si morde il labbro "devo andare !" dice au tratto aveva fretta .. "non mi hai ancora detto dove vai!' dico trattenendola "devo andare a ritirare una cosa per manrica e poi dal parrucchiere,non t arrabbi vero se stasera ti porto io in un posto!" esclama guardandomi in modo interrogativo "ma veramente io avevo prenotato in un posto " evito di aggiungere molto romantico e mi seccava da morire disdire .. "e dai scegli sempre tu oggi scelgo io " ribatte ancora lei "ok però sarà solo per oggi " replico "allora d'accordo però ora vieni un attimo con me !" mi dice lei "più tardi ora stai un po' qui " dico baciandola così tanto da farla rimanere senza fiato.. ci separiamo e lei aveva le labbra gonfie ed era inresistibile... si lecca le labbra guardandomi e io avevo una voglia matta di di rivoltarla sulla scrivania e possederla,ma mi trattengo visto che era di fretta "visto che io ho deciso il ristorante di che colore vuoi che mi vesto?" mi chiede "nero!" rispondo mi piace da morire come gli sta "ok non fare tardi.." mi dice alzandosi ,ed io la seguo "ti accompagno!" gli dico ,ma anziché accompagnarla solo alla macchina dove ci aspetta l autista entriamo nel bar "facciamo in fretta!" dico rispondendo al suo sguardo lei guarda l orologio che c'è appeso alla parete e dice "posso aspettare ancora mezzora pensavo fosse più tardi" così ci attardiamo al bar io prendo un caffè e lei un decaffeinato dopo aver sfruttato il poco tempo che ci resta parlando poi ci salutiamo e io vado in ufficio chiedendomi perché aveva voluto andare dove diceva lei?
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