sentirgli dire
non ti sei sbagliato...non ti sei mai sbagliato" ripeto
mentre gli passo le braccia dietro il collo per baciarlo
le nostre bocche si divorano unite in un bacio senza fine
un attimo dopo sento la sua pelle nuda contro di me
non mi ero neanche accorta che ci stavamo spogliando a vicenda,ma non gli avevo ancora detto tutto!
avrei dovuto aspettare ancora?
per il momento non ci penso perdendomi nel atto che stavamo facendo
nel calore delle sue mani su di me
il tremito che mi coglie quando mi lecca i capezzoli che subito si contraggono
nell' orgasmo che sentivo stava arrivando.
che stava arrivando per entrambi.
faccio sesso per ore beandoci entrambi del corpo del compagno quando alla fine
ci appoggiamo l uno contro l altro stanchi e sudati
non posso fare a meno di dire
"allora e vero che non hai fatto sesso in questi giorni!"
era stato una furia
mi aveva presa in ogni posizione possibile
"ne dubitavi? "mi chiede
"si !" rispondo sincera non volevo ci fossero ombre fra di noi
"no amore mio " mi dice e sentirlo dire da lui così era qualcosa di inimmaginabile "non sarei riuscito ad andare a letto con un altra ...voglio solo te "
le sue parole mi confusero
"voglio solo te"
intendeva dire che voleva solo me con tutto ciò che comporta lo stare insieme o solo me e basta?
non avevo capito!
e poi mi chiedevo cosa sarebbe successo se gli avrei detto che fra qualche mese gli sarebbe toccato fare dinuovo astinenza,ma ancora di più
SAREBBE STATO CONTENTO?"
"qualcosa non va?" mi chiede ansioso
"no ! stavo solo pensando " replico mentre invece stavo valutando se dirlo o no .
alla fine decido di no
almeno per il momento
volevo sapere di più
così chiesi quasi divertita all idea
" e stata la tua prima astinenza dal sesso?"
"si "mi risponde lui invece molto serio "la prima e l ultima"
io nel tentativo di trattenere un sorriso mi mordo il labbro,ma lui si accorge della mia espressione e chiede sorpreso
"cosa c'è da ridere?"
"e che sei troppo sicuro di te "
"so ciò che voglio " disse con uno sguardo che mi fa mancare il respiro "voglio stare con te e fare l amore con te sempre giorno e notte a qualsiasi ora e che tu sia felice"
"lo sono già"
dico baciandolo dolcemente" ora alziamoci sto morendo di fame "
ERO FELICE
felice di stare con lui
felice che mi amasse
se solo non fosse stato per quel tarlo che mi rodeva...
guardando fuori dalla finestra e mi meraviglio che era buio
avevamo passato la giornata insieme senza mangiare...
"mangiamo in camera?" mi chiede
e solo allora rifletto che nel attimo che mi ha presa non avevo cambi ...
"ci conviene visto che non ho un altro cambio "
"dammi un bacio!" mi chiede senza rispondere e io lo faccio giusto per accontentarlo ,ma anche perché mi era mancato così tanto...
dopo lo vedo alzarsi lo seguo con gli occhi era completamente nudo ma così bello e maschio da fare mancare il fiato la schiena era delineata da un leggero solco i muscoli delineati i glutei sodi e le gambe lunghe snelle ma muscolose lo vedo avvicinarsi alla valigia e cercare qualcosa e tonare tenendo qualcosa in mano
"ecco a lei !" disse mentre buttava sul letto un cambio di vestiti
guardo i vestiti sul letto
erano per me ...
"ma..."
inizio a dire ma lui mi ferma baciandomi ripetutamente
"non penserai che avrei lasciato mia moglie senza vestiti o che l avrei tenuta tutto il tempo chiusa qui dentro come se fosse una prigioniera "
mi dice
"perché non lo sono !" replico io
"no affatto!"
"allora posso fare la doccia da sola" replico
"no ! non oggi per lo meno... oggi mi appartieni "
dice con voce roca
waw
mi pareva di sognare ...
eppure era tutto vero
facciamo la doccia insieme e poi andiamo a cena non mi ero accorta fosse così tardi erano le nove..
erano più di ventiquattro ore che non mangiavo e stavo letteralmente morendo di fame
c'era il buffet che presi letteralmente d assalto prendo patate fritte ,verdura formaggio,frutta e le immancabili salsicce vedo che mi guarda stupito,ma non dice nulla.
guardo il piatto e mi accorgo di avere esagerato con le porzioni
"bè che c'è non posso avere fame?" dico facendo spallucce
mentre mi siedo a tavola e divoro tutto in pochi minuti
"non avrai deciso di diventare una palla?" mi chiede esterefatto
scoppio a ridere immaginando la sua reazione quando glielo avrei detto
"e se fra qualche mese lo diventassi ?" gli chiedo bevendo un sorso d'acqua giusto per capire cosa mi dovevo aspettare
"perché dovresti?'
"se mangio così a pranzo e a cena credo che sarà difficile che non avvenga "
" vorrà dire che ti farò seguire da un nutrizionista "
"si certo!" e questa volta gli scoppio a ridere in faccia all idea poi quando torno seria ... molto seria replico "allora non mi ami altrimenti te ne fregheresti del mio peso"dico guardandolo negli occhi che ora erano blu cobalto
"lo sai che ti amo " dice avvicinandosi "ma ti voglio sempre così"
penso come inevitabilmente sarebbe cambiato il mio corpo con la gravidanza e capisco che forse lui non sapeva cosa volesse dire veramente amare
amare incondizionatamente
amare oltre l aspetto fisico
amare così tanto da non riuscire a vivere senza l altro
amare e basta ...
si avevo fatto bene a non dirglielo .
con un peso immenso sul cuore cerco di non pensare più di tanto avrei fatto bene a godermi la settimana e poi tornare a casa da Giusy!
che passò in fretta
e nonostante le mie ansie per le nausee e il malessere dovuto alla gravidanza dovevo ammettere che mi sentivo molto meglio che a casa ..
era tutto così meraviglioso che ero stata tentata di dirglielo un paio di volte ma poi diceva qualcosa che mi faceva ripensare che non era il caso ,ma non sapevo come affrontare l argomento.
passiamo le giornate a andare sullo slittino,giocare a palle da neve ,fare passeggiate,e nella piscina riscaldata che aveva una vetrata immensa che faceva vedere il paesaggio innevato esterno .
senza contare il tempo in camera dove specialmente la sera ci stendevano sul divano con il caminetto acceso e una tazza di cioccolata in mano.
ci bastava qualsiasi pretesto per trovarci nudi e aggrovigliati
una sera dopo avermi spogliata e essendosi ricordato che c'era ancora cioccolata nella tazza con un movimento inaspettato me ne versa un po' addosso e inizia a leccarla tutta direttamente dal mio seno
"mmm deliziosa"
borbotta leccando gli ultimi residui
"ora tocca a me !" avevo detto
"spiacente e finita " mi aveva risposto mentre m infilava. un dito dentro facendomi vibrare tutta m inarco stringendomi ancora di più a lui
"dio come sei bella! sei perfetta"mi aveva detto
e io avevo pensato
" me lo dirà ancora fra un paio di mesi?"
e se da una parte morivo dalla voglia di stare con lui
dall' altra avevo paura
paura che tutto finisse appena glielo avrei detto..
non lo sapevo e come se non bastasse continuava a dire cose che mi mandavano in confusione così mi ritrovo durante il viaggio di ritorno a guardarlo e poco dopo mi avvicino a lui
e con un misto d insicurezza paura e non so bene che altro gli dico sedendomi sulle sue gambe e lui mi guarda stupito e felice al contempo ,ma appena inizio a parlare la sua espressione cambia
"drew io ...non vengo a casa con te "dico d un fiato e vedendo che lui non replica continuo dicendo "ho bisogno dei miei spazi,ci vedremo sempre,ma non posso tornare così cerca di capire me ne sono andata come una ladra e .."
le parole mi muoiono sulle labbra vedendo la sua espressione
"no Anna non funziona così!"replica seccato
"lo so che non funziona così ma non me la sento di tornare così
dovrò dare una spiegazione e non sono pronta"
"non importa non andrai da nessuna parte andrai dove vado io sono stato chiaro!"
era incazzato così cerco di dire
"volevo solo un po' di spazio nient'altro "
"spazio c'è quanto ne vuoi a casa e io non ci sono per quasi tutta la giornata non vedo dove sia il problema."
il problema era che volevo un po' tempo per me per capire cosa fare volevo essere sicura di quello che facevo prima di dirglielo oltre il fatto che non sapevo cosa dire ai suoi ,cosa avrebbero detto?
mica gli potevo andare a dire
"sono incinta di drew e lui non lo sa perché non sono sicura di come reagirebbe se lo sapesse" mi avrebbero presa per pazza
e non volevo neanche incolpare drew di qualcosa che non aveva fatto .
"Anna? " dice facendomi girare verso di lui "c'è qualcosa che devo sapere?
"no ! per adesso no."
"come sarebbe per adesso no!"
esclama e io saltò giù dalle sue gambe anche se non c'era dove andare sul aereo per stare un po' soli in modo che non mi raggiungesse
"lasciami stare drew"
e vado in camera da letto
dove mi stendo a pancia in giù con la testa fra le mani mi chiedo cosa devo fare.
poco dopo sento il letto oscillare così capisco che è arrivato mi giro verso di lui
"vieni stiamo per atterrare"
mi dice solo
"va bene mi do una sistemata e vengo "
rispondo e lui senza aggiungere altro si alza ed esce
dopo che lui esce io mi alzo e mi guardo nel piccolo specchio che c'era in bagno mi guardo per darmi una sistemata anche se con soddisfazione noto che non avevo bisogno di granché
avevo il colorito luminoso e gli occhi lucidi.
metto solo il mascara e il rossetto nude un po' di profumo ed ero pronta esco dal bagno proprio quando l aereo stava decollando e devo tenermi dallo stipite della porta per non cadere appena si ferma attraverso la stanza da letto e quando apro la porta me lo trovo lì davanti che mi guarda intensamente
"andiamo?" mi dice
"si " rispondo
e dopo esserci messi i giubbotti usciamo dal aereo abbracciati fuori c'era già la macchina con l autista che ci aspetta che ci saluta come sempre senza dare segni di sorpresa o che altro.
guardando quel cancello imponente che si apriva mi ricordo solo pochi mesi prima quando ero arrivata lì per la prima volta poi guardo la casa immensa che mi aveva ospitato
chissà come mi avrebbero accolta ora!